Il mondo upcycle

Nascono da capi vintage scelti, trasformati e ricostruiti da Valeria.

Collections

Le nostre collezioni vintage

Sono collezioni create a partire da ciò che già esiste, rielaborate con cura, passione e rispetto. Qui il vintage supporta la moda sostenibile, non segue una tendenza: segue un sentimento.

Blazer Meraki

Sono molto felice di presentarvi il Blazer Meraki, il primo capo della Lost in Clothes – Collection. È stato realizzato a partire da blazer maschili di cui mi sono innamorata, troppo grandi o con dei difetti, a cui ho voluto donare un nuovo aspetto e un diverso, ma simile, utilizzo.[[more]] Ispirata dalla moda sostenibile, con le maniche dei blazer sono stati realizzati degli scrunchies in coordinato, che verranno inviati insieme al Blazer. Il termine Meraki deriva dal greco e significa “fare qualcosa con passione, mettere amore e creatività in ciò che si fa”, ed è reso letteralmente come “essenza di noi stessi”. Una parola di cui mi sono immediatamente innamorata perché rappresenta esattamente ciò che cerco di mettere nel mio lavoro.

Trench Gigil

La seconda creazione entrata a far parte della famiglia Lost in Clothes – Collection è il Trench Gigil. I Gigil sono trench vintage anni ’70 e ’80 che vengono smanicati seguendo la linea del capo originale.[[more]] Possono essere indossati come accessorio perché capaci di arricchire e rendere unici i vostri outfit. Nella lingua filippina, la parola “gigil” identifica l’impulso irresistibile di pizzicare o stringere la persona che si ama. Mi piace utilizzare termini che esprimano felicità e amore, come già accaduto con i Meraki.

Blazer Lucy

Il blazer Lucy è il terzo capo della Lost in Clothes – Collection e prende il nome dalla mia gattina. È una giacca a mezza manica che ho pensato come un capo da stratificare, da vivere insieme ad altri layer. [[more]]Il Lucy viene realizzato sia con blazer da uomo, per una vestibilità più morbida, sia con blazer da donna, per chi preferisce capi più fit. Mi piace indossarlo sopra una camicia, un maglione, oppure usarlo come se fosse un accessorio capace di cambiare completamente un outfit. L’idea nasce a New York, dove ho visto un capo simile e ho sentito subito il desiderio di riportare quell’intuizione in Italia, reinterpretandola con il mio stile. È un capo che non impone regole, ma lascia spazio a chi lo indossa.

Le nostre scelte
in modo sostenibile

Le collezioni di Lost in Clothes nascono così: da capi già vissuti, trasformati con cura per diventare qualcosa di nuovo. Ogni pezzo è unico, ogni scelta è personale.